Come fare per


Collaborare come esperto del tribunale di sorveglianza
INFORMAZIONI GENERALILa presenza di esperti nel tribunale di sorveglianza, prevista dall’art. 70 della legge 26 luglio 1975 n. 354, deriva dalla caratteristica di tale organo di dover emettere un giudizio tecnico scientifico sulla personalità della persona detenuta.

Il Consiglio superiore della Magistratura in base alle esigenze, richiede degli esperti in alcune materie. Se siete esperto in alcune discipline di fondamentale importanza per la legge italiana e volete entrare a far parte dei giudici non togati come una sorta di esperto collaborante col Ministero della Giustizia dovete partecipare ad un bando che viene emesso a cadenza triennale.

Queste figure di giudici non togati, secondo quanto stabilito dagli articoli 70 e 80 della legge, possono essere professionisti esperti in psicologia, pedagogia, psichiatria, servizio sociale, criminologia clinica, oppure docenti di scienze criminalistiche, che collaborano con il Ministero della Giustizia. Per entrare a far parte di questa collaborazione, come già accennato, bisogna proporre una candidatura attraverso un bando. Vediamo come. I vari requisiti per la nomina sono fissati nel bando emesso ogni tre anni dal Consiglio superiore della magistratura, contenente anche la disciplina del procedimento di nomina e dello status di ruolo. I requisiti per essere ammessi sono la cittadinanza italiana, la residenza nel luogo in cui si sta facendo domanda ed ovviamente una condotta incensurabile.

Alla domanda dovrete allegare i vostri titoli di studio ed altri che confermano la vostra esperienza nella disciplina in cui siete competente come la psicologia, la criminologia o le scienze criminalistiche. Rientrano in questo campo, anche le competenze in Medicina e alla domanda fornirete il vostro diploma di laurea ed una specifica esperienza professionale.

Se la vostra residenza ricade nell’ambito del territorio del distretto della Corte d’Appello di Catania, recatevi presso il nostro Tribunale e richiedete il bando a cui volete aderire.

All’esito del procedimento gli esperti sono nominati con decreto del ministro della giustizia, previa deliberazione del Consiglio superiore della magistratura che a seconda della vostra esperienza, vi nomina come parte estremamente importante durante le indagini di una causa.

Il Ministero della Giustizia con un decreto, provvederà alla nomina che durerà tre anni alla fine dei quali potete essere riconfermati in base a criteri stabiliti nel bando stesso. L'età può protrarsi oltre il settantacinquesimo anno.

Come Fare Per